<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Apprendimento Di Cose Utili &#187; ouverture</title>
	<atom:link href="http://gennarogrieco.wordpress.com/category/ouverture/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://gennarogrieco.wordpress.com</link>
	<description>il blog di Gennaro Grieco</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Nov 2009 16:00:40 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='gennarogrieco.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/e18bcf3e75a9396276d1083d4f1b1579?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Apprendimento Di Cose Utili &#187; ouverture</title>
		<link>http://gennarogrieco.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://gennarogrieco.wordpress.com/osd.xml" title="Apprendimento Di Cose Utili" />
		<item>
		<title>Culi e tette, cazzi e paparazzi</title>
		<link>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/03/25/culi-e-tette-cazzi-e-paparazzi/</link>
		<comments>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/03/25/culi-e-tette-cazzi-e-paparazzi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2007 03:26:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gennarogrieco</dc:creator>
				<category><![CDATA[estemporanea mente]]></category>
		<category><![CDATA[ouverture]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/03/25/culi-e-tette-cazzi-e-paparazzi/</guid>
		<description><![CDATA[Culi e tette, cazzi e paparazzi: che fosse questo l’ambito di maggior interesse del mondo contemporaneo era cosa risaputa. Che lo fosse soprattutto sul web, per le caratteristiche proprie di questa incommensurabile vetrina, era altrettanto risaputo. Ora, non è che io stia qui a storcere il naso e additare la degenerazione del genere umano, non [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gennarogrieco.wordpress.com&blog=767364&post=38&subd=gennarogrieco&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Culi e tette, cazzi e paparazzi: che fosse questo l’ambito di maggior interesse del mondo contemporaneo era cosa risaputa. Che lo fosse soprattutto sul web, per le caratteristiche proprie di questa incommensurabile vetrina, era altrettanto risaputo. Ora, non è che io stia qui a storcere il naso e additare la degenerazione del genere umano, non è che stia a fare il Savonarola di circostanza – ci mancherebbe altro! Ed anzi, proprio perché sono un uomo di parola, e di parola spesso con pretesa poetica, dico che senz’altro a volte c’è più poesia in un solco di pesca ben scolpito o in un bel paio di tolle (o tette, zizze, zinne, bisacce… il buon Giancarlo Fusco, qualche decennio fa, ne avrebbe riempito almeno tre cartelle spaziando dal Trentino alla Sicilia), piuttosto che nelle amene sbrodolate in forma di parola (ma parola quasi sempre già detta) delle camionate di verseggiatori della domenica (ed anche del lunedì, martedì, mercoledì…). No, quello che, piuttosto, mi preme sottolineare, è che una simile consapevolezza – circa, cioè, il predominio del pecoreccio e degli istinti meno nobili nella nostra quotidianità – possa in qualche modo costituirsi, se non come fattore impedente, comunque come nozione dissuasiva per chi, reputando di avere un’idea alta della scrittura, voglia pensare a un ritorno in termini di uditorio immergendosi nel periglioso mare della rete. Troppa promiscuità, uno potrebbe dire. Ed elevato rischio di pisciare al vento.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Tette e culi, cazzi e paparazzi. E strani pruriti, stravaganze a gogò. Phishing e fashion, viagra e botulino. Spiate e slinguate, gossip e penis enlargement… Ah, questa poi! La vera scoperta del terzo millennio: ti levano una fetta da dietro e te la mettono davanti: sai che soddisfazione! Magari per le donne, ecco… Non so… Però… Però, santo cielo, secoli di lotte, battaglie per emanciparsi e poi magari tutto si riduce a una questione di centimetri… Servono anche quelli, per carità! Però… Eh, ma questa è l’epoca dei numeri, della quantità, dei riempimenti di pancia. Riempimenti, già. E rompimenti.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Culi e tette, fotografi e vallette. Patria e petrolio, coca e discoteca. Guerre e religioni, santi e profumi. E preti pedofili con l’otto per mille. E famiglie sfasciate in mondovisione (famiglie in bocca alle sagrestie, famiglie in bocca alle segreterie di partito). E quanti pulpiti, poi! E appostamenti, spie, finte commissioni parlamentari, minacce, palpeggiamenti, patteggiamenti, estorsioni, bulli e pupe, furbetti e quartierini, finanzieri e scalate, delocalizzazioni e precariato, papi senza dio e montezemoli che bacchettano (dopo avere incassato). Internet, poi, come dire?, per sua natura amplifica simili baracconate… Sì, certo, è una grande cosa, internet. Ne sono fermamente convinto e penso che in ogni angolo della terra dovrebbero fare un monumento a chi l’ha inventato. E tuttavia non si può non constatare che almeno il 90% di quello che ha in pancia è pura cacca, solo cacca e nemmeno della più pregiata (ce n’è talmente tanta, fra noi, che prima o poi occorrerà pure approntare una scala di valore, di pregio, in modo da poter discernere: posto che sia impossibile scansarla, insomma, che almeno non sia delle peggiori).</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Se poi ci si sofferma solo sul versante della cosiddetta blogosfera, beh, è una mia impressione, ma la percentuale di caccume sale ancora, diciamo a un 95%. Già, l’autoreferenzialità… È l’evidentissimo male. E certo non il solo. Cosa non ho visto in questi ultimi anni di esplosione bloggaiola! E mi riferisco più che altro al settore di mio interesse, quello letterario. Girano personaggi incredibili. Accadono cose turche. E inauditi accapigliamenti, risse cyberspaziali. Di gente che magari avevo anche conosciuto (e a volte apprezzato: in questi casi la tristezza è doppia). Di gente che chissà perché davanti allo schermo di un computer si abbandona alla più tetra schizoidia. E che fa disperata mostra di sé, in un crescendo di involontaria comicità che farebbe impallidire anche l’omino brianzolo. Di gente che magari fa persino professione di sdegno e per questo si ritrae (anzi sbatte la porta), salvo riapparire appena se ne presenti l’occasione e dire dire dire, insomma blaterare, per poi alla fine, immancabilmente, precisare (ri-precisare): ah, ma io no!, io me ne sto per conto mio, io non ci sto… – ma dai, santa vanità che ci piglia! Di gente che millanta nell’assoluto ridicolo dei propri atti, in spregio alla più elementare cura di sé. E poi tutti questi imberbi ragazzotti con la pretesa d’esser poeti e scrittori e performer e teatranti&#8230; Già, teatranti… Che, per carità, non è poi questo il punto: sempre meglio che andare a rubare, direbbe quello. E, per la verità (e a scanso di equivoci), forse non c’è mai stato un periodo così florido per la scrittura giovanile (per la poesia, almeno, e intendo in termini di qualità). Ma quello che lascia interdetti è che il più delle volte a sgomitare e pretendere siano giovinastri senza uno straccio di storia, senza una riga di curriculum, giovinastri che esibiscono al mondo le scarse paginette di una plaquette (e spesso nemmeno quelle). Quella che suona fastidiosa è certa precoce prosopopea, certa perentorietà autodefinitoria. E, immancabile, certa ingenua urgenza classificatoria: una vera mania, questa delle classifiche, tipica del nostro tempo. E laddove, che so, si parla di Mario Luzi come modello di poesia, ecco che ti arriva lo sbarbato che ancora puzza di latte e che ti dice: “Mah, veramente, secondo me Gabriel è più, ma anche Federico è più…”. E nella variante femminile, di contro, poniamo, a una Spaziani, ecco che ti arriva il “Secondo me Tiziana (o Carmen, Mary, Genoveffa…) è piu”. Mah! A volte non si sa se ridere o piangere. Magari la Cassazione direbbe che è colpa dei genitori. E nel caso fosse particolarmente in forma, direbbe che è colpa del mio giovane amico Marco Merlin, reo di averli sdoganati, tanti giovani, in una decennale (e più tardi qualcuno dirà strumentale) battaglia generazionale dalla sua lontana provincia piemontese. Ma, mettendo da parte la cazzata sesquipedale della generazione come categoria di analisi (uno per tutti: Gesualdo Bufalino ha cominciato a pubblicare dopo essere andato in pensione), Marco nel frattempo si è emancipato, è divenuto adulto, ha pubblicato per Einaudi: in una parola ha coglioni temprati più di tanti (vecchi e giovani) tromboni che le sparano davvero grosse. Loro, invece, gli ormai orfani ragazzotti imberbi, magari la Tiziana (piuttosto che la Carmen o la Mary o la Genoveffa) l’avevano appena vista in tutto il suo appeal in un riquadro del cyberspazio. E il cyberspazio è un po’ come la televisione: se non ci vai non sei nessuno, non esisti. Loro, i giovani campioni, sono quelli che, pur con tutta la loro prosopopea, finiscono poi per mandare le poesiole a Cucchi. Loro vogliono partecipare. E arrivare. Sono impazienti, di arrivare. Un po’ come le vallette che si siedono sui divani coi portavoce (bell’altra invenzione, questa: portavoce – una vera pletora, ormai – di gente che il più delle volte ha ben poco da mandare a dire).</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Culi e tette, cazzi e paparazzi. Roba che uno, davvero, non sa se sia il caso, se valga la pena. Ma poi lo apre, il suo blog. E gli tocca contare in un solo mese circa 3.000 visite. Che in una proiezione sull’anno farebbero 35-36.000 (ma così non sarà certamente, non potrà essere). Una mostruosità per il suo occhio provinciale (e un poco diffidente). Quell’uno sono io. E ringrazio di vero cuore. E rifletto. Rifletto sul fatto che, diversamente, quei contatti non li hai nemmeno se ti fai tutta l’Italia a piedi… Rifletto sul fatto che sì, in fondo, almeno sul web, forse… forse c’è spazio per tutti, che dite?</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gennarogrieco.wordpress.com/38/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gennarogrieco.wordpress.com/38/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gennarogrieco.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gennarogrieco.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gennarogrieco.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gennarogrieco.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gennarogrieco.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gennarogrieco.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gennarogrieco.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gennarogrieco.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gennarogrieco.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gennarogrieco.wordpress.com/38/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gennarogrieco.wordpress.com&blog=767364&post=38&subd=gennarogrieco&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/03/25/culi-e-tette-cazzi-e-paparazzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/10fad58ed5ee5ae31f7d0436dc9c2c8d?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96" medium="image">
			<media:title type="html">gennarogrieco</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>(Questa idea che la poesia sia)</title>
		<link>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/03/18/questa-idea-che-la-poesia-sia/</link>
		<comments>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/03/18/questa-idea-che-la-poesia-sia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Mar 2007 09:05:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gennarogrieco</dc:creator>
				<category><![CDATA[inediti]]></category>
		<category><![CDATA[ouverture]]></category>
		<category><![CDATA[testi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/03/18/questa-idea-che-la-poesia-sia/</guid>
		<description><![CDATA[
. 
          Questa idea che la poesia sia
cosa facile, cosa futile,        di gente esangue, di smidollati.
Questa idea bizzarra, questa idea incredibile,
questa idea stentata, malata,   di uomini tristi, di mascelle serrate…
Ho avuto più donne, io, di tutta una schiera
di Rocco Siffredi.          E magari solamente col pensiero,
ma che cambia? Ciò che conta è tenere   viva la libido,   penetrare
la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gennarogrieco.wordpress.com&blog=767364&post=35&subd=gennarogrieco&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span></span></font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span>. </span></font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span>          </span>Questa idea che la poesia sia</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">cosa facile, cosa futile,<span>        </span>di gente esangue, di smidollati.<span></span></font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Questa idea bizzarra, questa idea incredibile,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">questa idea stentata, malata,<span>   </span>di uomini tristi, di mascelle serrate…</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Ho avuto più donne, io, di tutta una schiera</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">di Rocco Siffredi.<span>          </span>E magari solamente col pensiero,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">ma che cambia? Ciò che conta è tenere<span>   </span>viva la libido,<span>   </span>penetrare</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">la natura<span>          </span>del mondo, delle cose.<span>          </span>Ho toccato più luoghi,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">più paesi, io, di un intero esercito di commessi viaggiatori</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">e di veri eserciti americani in supposta missione di democrazia.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Ciò che vale è essere curiosi,<span>     </span>almanaccare,<span>     </span>ammazzare</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">il tempo fino alla fine, che di certo ci è data e nostro malgrado…</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">(Oh! Oh ma che gran furbo il progettista lineare, esemplare,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">il razional-virtuoso perdigiorno legato alla catena irrisoria</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">dei numeri, alla cancrena di una giustizia sociale sommaria;</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">ma che gran lenza il pragmatico accumulatore di sovrappiù,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">di inutili eccedenze nella furiosa mistificazione dello stomaco,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">nel sistematico martirio di una incapiente <em>esistenza</em>&#8230; <span>   </span>Ma va’ là!</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Ma va’ là, fichino,<span>  </span>bocconiano,<span>  </span>cane strusciacalzoni,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">managerino in odore di evasione fiscale,<span>  </span>cotto ingegnere</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">portaborse e parastatale!<span>        </span>Nella vita, <em>della</em> vita,<span>   </span>tu non sai</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">far di conti,<span>     </span>tu falsifichi i bilanci,<span>     </span>tu non calcoli le passività).</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman"><span>          </span>Questa storia che la poesia sia</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">inutile, infantile orpello, macello in solitudine e pena<span>   </span>di fantasmi</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">nel vuoto spinto dei giorni.<span>     </span>Questa storia strana,<span>   </span>arrischiata,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">rischiosa, funambolica, fumosa…<span>     </span>Ho riempito le narici, io,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">e i polmoni, il cuore, la mente col profumo di mille rose.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Ho bevuto acqua di neve sui monti, alle sorgenti</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">perenni dei fiumi.<span>   </span>Ho tirato forte mosti al sangue in fermento</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">dai migliori palmenti.<span>   </span>Ho vissuto l’avventura inebriante</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">di ogni utile bordello.<span>   </span>Ho lavorato le mie otto ore al giorno</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">come da contratto collettivo nelle stive delle navi, nello schifo</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">delle fucine, nella cucina di casa mia e persino in una agenzia</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">di pubblicità.<span>        </span>Ho fatto libri, ho venduto libri, ho scritto libri</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">(e mi manca solo la lebbra).<span>   </span>Ho bestemmiato, ho pregato.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Ho amato, ho odiato.<span>  </span>Ho votato (e mai mi sono astenuto).<span>  </span>Ho fatto</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">dunque la mia vita, che è vita vera.<span>   </span>Ed ho anche creduto per davvero</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">di poter fare breccia nel muro<span>        </span>della stupidità.<span>        </span>Ma</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">sono morti gli editori, tutti vogliono il potere, tutti a fare i finanzieri…</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Sì sì, essere uomini: non c’è che dire… Però tanti, tanti tanti auguri!</font></p>
<p><em><span style="font-size:10pt;"><font face="Times New Roman">(6 marzo 2005)</font></span></em></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gennarogrieco.wordpress.com/35/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gennarogrieco.wordpress.com/35/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gennarogrieco.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gennarogrieco.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gennarogrieco.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gennarogrieco.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gennarogrieco.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gennarogrieco.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gennarogrieco.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gennarogrieco.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gennarogrieco.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gennarogrieco.wordpress.com/35/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gennarogrieco.wordpress.com&blog=767364&post=35&subd=gennarogrieco&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/03/18/questa-idea-che-la-poesia-sia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/10fad58ed5ee5ae31f7d0436dc9c2c8d?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96" medium="image">
			<media:title type="html">gennarogrieco</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Se la storia siamo noi, ecco la storia che sono io</title>
		<link>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/02/18/se-la-storia-siamo-noi-ecco-la-storia-che-sono-io/</link>
		<comments>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/02/18/se-la-storia-siamo-noi-ecco-la-storia-che-sono-io/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Feb 2007 03:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gennarogrieco</dc:creator>
				<category><![CDATA[ouverture]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/02/18/se-la-storia-siamo-noi-ecco-la-storia-che-sono-io/</guid>
		<description><![CDATA[
                   Quel 18 febbraio 1927 il Vulture fu raggirato. Ma come, uno dice, il Vulture non è quello splendido massiccio vulcanico nel nord della Basilicata? Come si può raggirare una montagna? Si può, si può. Prendi il vento, ad esempio. Il vento – specialmente se sotto forma di fredde folate dal settentrione che, notoriamente, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gennarogrieco.wordpress.com&blog=767364&post=5&subd=gennarogrieco&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></p>
<p align="justify" style="margin:0;" class="MsoNormal">         <a href="http://gennarogrieco.files.wordpress.com/2007/02/rioneropanorama1972.jpg" title="rioneropanorama1972.jpg"><img align="left" src="http://gennarogrieco.files.wordpress.com/2007/02/rioneropanorama1972.miniatura.jpg" alt="rioneropanorama1972.jpg" /></a>          Quel 18 febbraio 1927 il Vulture fu raggirato. Ma come, uno dice, il Vulture non è quello splendido massiccio vulcanico nel nord della Basilicata? Come si può raggirare una montagna? Si può, si può. Prendi il vento, ad esempio. Il vento – specialmente se sotto forma di fredde folate dal settentrione che, notoriamente, fanno tanto male al meridione – <span> </span>può eccome. Ti lavora ai fianchi e…<span style="font-family:'Palatino Linotype';"> </span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';">Insomma una nevicata memorabile. Perché la montagna (la montagna che poi sarà la mia montagna) quella volta proprio non riuscì ad essere il solito, insormontabile baluardo contro <em>lu tërrëbbilijë</em>, come direbbe mia madre; e la sua gente, la sua città (la città che poi sarà la mia città, e cioè <em>Rionero</em> per l’appunto <em>in Vulture</em>) fu tempestata di neve e ghiaccio come mai. Ah, tërrëbbilijë (dal latino <em>terribilia</em> = cose terribili) sta per tempesta, finimondo. Quanto a mia madre…</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';">Beh, mia madre, proprio per quella gran nevicata che tutto paralizzò (anche i topi nelle fogne e i preti in sagrestia), all’anagrafe fu registrata il 21 ma, per l’appunto, nacque quel 18 febbraio. E dunque oggi sono 80. E dunque auguri vecchiettina mia, splendida Rosa di febbraio!</span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"> </span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';">Poi, mia madre, esattamente 25 anni dopo convolò a giuste nozze. E se dico esattamente è perché si sposò esattamente il giorno 18 febbraio. Pura casualità? Che io sappia, sì. Anche se il dubbio…</span></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"> </span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';">Poi, mia madre, esattamente un anno dopo, mise al mondo il primo figlio (e cioè il sottoscritto). E se dico esattamente è perché… insomma saprò bene quando sono nato. Che storia, però… Roba che, a volerlo, nemmeno la strega di Benevento ci sarebbe riuscita&#8230;</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';">Ebbene sì, lo confesso: non fosse stato per un ritardo ormai di dieci giorni, che sconsigliava un rinvio, avrei presidiato mia moglie facendo in modo che anche il mio primogenito nascesse il 18 febbraio. Eravamo lì, eh. Meno di tre giorni…</span></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';"></span><span style="font-family:'Palatino Linotype';"><span style="font-family:'Palatino Linotype';">Ecco, nel momento in cui sto postando, su questa terra siamo in 6.694.976.750 circa. Un numero mostruoso. Eppure, nonostante le miliardate di combinazioni, io credo che sia difficile eguagliare l’exploit di mia madre. Lei sì che è geniale, senza <em>se</em>, senza <em>ma</em> e senza <em>oide</em> (e già solo per il fatto di avermi messo al mondo, io dico, a prescindere dalla data). </span></span></span></span></p>
<p></span></span></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gennarogrieco.wordpress.com/5/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gennarogrieco.wordpress.com/5/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gennarogrieco.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gennarogrieco.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gennarogrieco.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gennarogrieco.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gennarogrieco.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gennarogrieco.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gennarogrieco.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gennarogrieco.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gennarogrieco.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gennarogrieco.wordpress.com/5/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gennarogrieco.wordpress.com&blog=767364&post=5&subd=gennarogrieco&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/02/18/se-la-storia-siamo-noi-ecco-la-storia-che-sono-io/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/10fad58ed5ee5ae31f7d0436dc9c2c8d?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96" medium="image">
			<media:title type="html">gennarogrieco</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://gennarogrieco.files.wordpress.com/2007/02/rioneropanorama1972.miniatura.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">rioneropanorama1972.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Nel giorno più probabile</title>
		<link>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/02/18/nel-giorno-piu-probabile/</link>
		<comments>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/02/18/nel-giorno-piu-probabile/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Feb 2007 00:28:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gennarogrieco</dc:creator>
				<category><![CDATA[ouverture]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/02/18/nel-giorno-piu-probabile/</guid>
		<description><![CDATA[         Eccomi, dunque. Nel giorno più probabile. In questo 18 febbraio che certo mi connota. Il giorno dei genialoidi, secondo certe fanfaluche astrologiche.
Genialoide. Dunque, vediamo: nome composto nel quale – è evidente – l’insidia si nasconde in quel secondo elemento –oide (dal greco oeidēs = a forma di; e quindi con valore di “affine”, “dalla [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gennarogrieco.wordpress.com&blog=767364&post=4&subd=gennarogrieco&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p align="justify" style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;font-family:'Palatino Linotype';"><a href="http://gennarogrieco.files.wordpress.com/2007/02/part5.jpg" title="part5.jpg"><img align="left" src="http://gennarogrieco.files.wordpress.com/2007/02/part5.miniatura.jpg" alt="part5.jpg" /></a>         Eccomi, dunque. Nel giorno più probabile. In questo 18 febbraio che certo mi connota. Il giorno dei genialoidi, secondo certe fanfaluche astrologiche.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size:11pt;font-family:'Palatino Linotype';"></span><span style="font-size:11pt;font-family:'Palatino Linotype';">Genialoide. Dunque, vediamo: nome composto nel quale – è evidente – l’insidia si nasconde in quel secondo elemento –oide (dal greco <em>oeidēs</em> = a forma di; e quindi con valore di “affine”, “dalla forma simile”). Tanto che dal dizionario apprendiamo che trattasi di persona di intelligenza brillante ma incostante, incapace di mettere a frutto il proprio ingegno. Sottoscrivo, almeno per quanto riguarda l’incostanza e quel che ne consegue. Epperò le cronache di questi giorni ci dicono del ritorno (dal dorato nascondimento) del “divin codino” alias Roberto Baggio (in realtà la notizia, la graaande notizia, è che entra, pure lui, nel club degli <em>anta</em>). E vedrete che qualcuno si ricorderà pure del prodigioso Enzo padre della rossa Ferrari. Non hanno messo a frutto, loro? Mah!</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size:11pt;font-family:'Palatino Linotype';"></span><span style="font-size:11pt;font-family:'Palatino Linotype';">Sempre seguendo il filo delle fanfaluche astrologiche (irrinunciabile nutrimento dei nostri pienissimi giorni), gli uomini del 18 febbraio – ma solo gli uomini, ché le donne sono un’altra cosa (hai visto mai?) – sono battaglieri, istintivi, audaci e aggressivi (oh cristo!, speriamo non anche masochisti; con questa indole si farebbero un male&amp;bene della madonna!). Sono poco realisti e irrazionali, con poco senso pratico e di solito poco (sempre poco, eh?) in vista nella società per la loro scarsa stabilità finanziaria (lo so, lo so…). Sono fantasiosi (ah, però…) ma molto lunatici (e ti pareva…). Talvolta in loro ritornano le nostalgie del passato e ciò li condiziona nelle loro opzioni quotidiane (ma gli acquariani non sono sempre proiettati nel futuro?). Partono di scatto nell’affrontare le varie situazioni e guidati dall’impeto del momento sono portati a poco valutare le difficoltà (ho un mal di reni che non vi dico&#8230;). Difficilmente tornano sui propri passi perché pensano sempre di essere al centro dell’universo (ah questa sì, questa sì che la faccio mia: al centro dell’universo, cazzo! Sempre. Altro che spirito umanitario e abbraccio all’universo mondo).</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size:11pt;font-family:'Palatino Linotype';"></span><span style="font-size:11pt;font-family:'Palatino Linotype';">È proprio vero quel che diceva quello: di genialoidi è pieno il mondo (e molti ti fanno le carte, la barba – pelo e contropelo – e le scarpe).</span></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gennarogrieco.wordpress.com/4/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gennarogrieco.wordpress.com/4/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gennarogrieco.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gennarogrieco.wordpress.com/4/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gennarogrieco.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gennarogrieco.wordpress.com/4/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gennarogrieco.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gennarogrieco.wordpress.com/4/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gennarogrieco.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gennarogrieco.wordpress.com/4/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gennarogrieco.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gennarogrieco.wordpress.com/4/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gennarogrieco.wordpress.com&blog=767364&post=4&subd=gennarogrieco&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gennarogrieco.wordpress.com/2007/02/18/nel-giorno-piu-probabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/10fad58ed5ee5ae31f7d0436dc9c2c8d?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F1.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96" medium="image">
			<media:title type="html">gennarogrieco</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://gennarogrieco.files.wordpress.com/2007/02/part5.miniatura.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">part5.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>