Moltissimi
———mascalzoni
—————-d’ogni sorta
vanno
———in giro
—————-per le nostre terre.
Non hanno
———numero
—————-e nome,
un’intera
—————-schiera di tipi
———————-che cresce.
Vladimir Majakovskij, Conversazione col compagno Lenin
Battiti il petto,
dannato inetto, trombone colossale;
fistola in bocca, incom-
mensurabile pappagallo,
anzi con-
o (d’ombra) flaccido e purulento.
Ce l’hai piccolo,
servo sciocco,
ed è anche colpa mia se vivi,
anzi ingrassi e perdutamente scoppi.
5 ottobre 1994
All’epoca, quando scrissi questa poesia, il 5 ottobre 1994, il personaggio in questione faceva per l’appunto il portavoce dell’indicibile nano. Ora fa finta di essersi messo in proprio e, schivando pomodori e uova marce, continua l’opera per cui ambisce alla storia: quella della sistematica provocazione.
Ma qui non è lui l’oggetto della mia quasi (e indiretta) dichiarazione di voto. E neppure, se vogliamo, i miei inutili versi (ho perso su tutti i fronti, oramai, e politicamente, come cittadino-elettore titolare di diritti, oltre che di doveri, sono morto proprio in quel lontano 1994, precisamente il 28 marzo 1994: io, che ero più nazionalista di un francese…).
No, la mia quasi (e indiretta) dichiarazione di voto si lega, piuttosto, ai versi in epigrafe di Majakovskij. E come non vederli? Moltissimi mascalzoni d’ogni sorta / vanno in giro per le nostre terre. Certo, un’intera schiera di tipi che cresce, ma non è, caro Majakovskij (fra morti ci si capisce), che non hanno numero e nome. Ce l’hanno eccome, questi altri escrementi ambulanti che ora (sostanzialmente) rinforzano l’inaudita schiera, questi lepidotteri che hanno fatto il capolavoro di buttare alle ortiche un patrimonio inestimabile di pensiero, di valori, di lotte, di conquiste pagate col sangue.
Non solo il naso, mi tapperò. Per l’ennesima volta. E con dolore, quasi un dolore fisico, insopportabile. Limitarsi a dover solo tentare di limitare il peggio: non è una bella prospettiva. Auguri a tutti.
(Non riesco a formattare i versi del grande Vladimiro. Spero che possa perdonarmi per questa trovata dei trattini)
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